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Parere del CIEB dedicato alle condizioni di eticità della partecipazione del personale medico e sperimentatore alla somministrazione del vaccino anti-Covid

VACCINO: IL COMITATO INTERNAZIONALE PER L’ETICA DELLA BIOMEDICINA CHIARISCE LE REGOLE ETICHE CHE IL GOVERNO, LE STRUTTURE SANITARIE E I MEDICI VACCINATORI DOVREBBERO SEGUIRE Il Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina (CIEB) ha adottato oggi il Parere dedicato alle condizioni di eticità della partecipazione dei […]

umanità e ragione

Un appello indirizzato ai rettori a cui ho aderito:

Primo parere del Comitato internazionale per l’etica della biomedicina

A proposito di obbligatorietà del vaccino per una malattia curabile, che uccide quasi solo anziani con patologie multiple

Lettera al Rettore e ai docenti di Unisalento

Ecco la lettera inviata da un gruppo di studenti e docenti al rettore e al corpo accademico, seguita da un commento dello studente Marco Zuccaro alle inqualificabili risposte ricevute da colleghi che credono di vivere in un talk show – oppure in un’università-caserma, nel qual […]

articoli utili

Interessantissimi anche i commenti: https://www.sinistrainrete.info/societa/21185-nicola-casale-ancora-sulla-maledizione-pandemica-che-ha-colpito-la-sinistra-di-classe-i.html

https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/21193-andrea-zhok-incubo-orwelliano.html

https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/21702-sonia-bibbolino-lettera-ai-compagni.html (sottoscrivo pienamente, dopo le reazioni censorie e insultanti della maggior parte dei “compagni” di Sociologia di posizione e Sociologia pubblica alle mie considerazioni sullo stato di emergenza pseudosanitaria!)

Il Covid lungo dei banchieri centrali | La Fionda Sono d’accordo sulle conclusioni di Fabio Vighi ma non sulle premesse; ho postato questo commento su sinistrainrete – dato che all’articolo originale non è possibile farlo: 

Apprezzo l’analisi di Vighi che mette in luce la spinta economica dietro alle misure “antiCovid”, ma credo che pensare che il lavoro umano sia stato superato perché ci sono le macchine e gli algoritmi sia vedere davvero solo una parte – geopoliticamente limitata – della realtà. Viviamo in un sistema-mondo dove le macchine operano al centro mentre vengono costruite e alimentate con la forza lavoro e le risorse naturali della periferia (vedi Wallerstein e la sua scuola di scienza sociale). Le macchine non si costruiscono né operano da sole, e ha senso usarle nel capitalismo solo se i prezzi vigenti rendono conveniente sostituirle al lavoro umano, e questo può accadere solo in una parte del sistema-mondo (vedi Alf Hornborg… e speriamo che finalmente qualcuno lo traduca). E’ vero che la logica economica non esaurisce l’analisi dei movimenti della società, perché vi sono sempre anche le logiche politiche, i rapporti di potere, come la scelta della borghesia di usare energie non rinnovabili (e qui consiglio Anders Malm) o anche particolari macchine per prevalere politicamente sui lavoratori.
Ma l'”umanità superflua” è un’illusione ottica, generata del nostro punto di vista di paese centrale/semiperiferico, così come l’automatizzazione è possibile solo sfruttando il lavoro di chi le macchine le costruisce ed estrae i materiali e l’energia che sono necessari al loro funzionamento.
E quanti materiali e quanta energia serviranno per realizzare la ferrea disciplina dei sistemi digitalizzati? (materiali ed energia sottratti agli usi popolari – cosa che dovremo cominciare a rivendicare, vedi la demonizzazione del parco auto esistente e la follia della sua sostituzione con l’infrastruttura e le auto elettriche)
E per quanto tempo questa distopia del controllo totale – l’apoteosi del patriarcato direi che tratta la Natura come il maltrattante la “sua” donna – potrà durare, energeticamente e materialisticamente parlando?

e qui una pagina di antidoti – con poca evidenza scientifica purtroppo: https://www.eventiavversinews.it/tutti-i-protocolli-di-disintossicazione-da-scaricare-e-salvare/

gli incentivi a ricoverare per Covid

  Dalla GAZZETTA UFFICIALE DEL 19 novembre 2021 – n. 276   AGGIORNAMENTO TARIFFARIO DEGLI IMPORTI RELATIVI AI SOVVENZIONAMENTI PER I “RICOVERI DICHIARATI COVID”: – incrementato a 3.713 euro per ogni degente (al giorno) per ricovero in area medica; – incrementato a 9.697 euro per […]

“grave insubordinazione” nell’università-caserma

Dall’università-azienda all’università-caserma: sono stata sospesa per sei mesi dall’Università del Salento dal primo dicembre per aver permesso agli studenti con difficoltà respiratorie di levarsi la mascherina durante un esame in cui erano fermi al banco e distanziati, nel mese di luglio a Lecce, città scarsamente […]

censura nell’università-caserma

Vengo invitata da Segni e comprensione (in realtà da una persona che – scoprirò – non vi conta nulla) a scrivere un saggio in occasione del pensionamento di Marisa Forcina, con cui ho collaborato nella scuola estiva su “Nascere e mettere al mondo”. E’ una rivista accademica francamente mai sentita prima. Inizialmente rispondo che non ho tempo, ma la persona insiste, dicendomi sostanzialmente che pubblicano qualunque cosa che mi sia avanzata. Cedo all’insistenza, ma non ritenendo professionale il “qualunque cosa”, mi metto a scrivere questo breve saggio, “Parole, parole, parole”, su come la tattica odierna del Potere sia stravolgere i significati consolidati delle parole per far accettare realtà inaccettabili e dannose per gli stessi soggetti coinvolti: sex work, minori trans, “donna” quando si tratta di un uomo; e poi: pandemia, “vaccini” che sono terapie geniche sperimentali, “morti di Covid e casi di Covid” grazie a direttive che equiparano i corpi che rispondono con esito positivo a un tampone – che lo stesso suo inventore nega possa essere usato a fini diagnostici in assenza di sintomi e che i veri medici chiamano “farlocco” – a malati da isolare e a deceduti a causa della pseudopandemia (vedi appunto il mio testo su come è stato mutato il significato ufficiale – OMS – della parola). Avrei dovuto scrivere anche “isolamento” di un virus, che nel caso del presunto Sars-Cov-2 significa ricostruzione al computer, vedi THE-COVID-19-FRAUD-WAR-ON-HUMANITY-2.pdf (drsambailey.com), On Virus Isolation Method, Non-Specific Covid-19 Tests, New Drug Treatments for Covid-19 Infections (unite4truth.com) e il lavoro della ricercatrice canadese Christine Massey e del nostro Stefano Scoglio, che invano hanno richiesto campioni del virus a laboratori di tutto il mondo e scienziati autori di articoli che ne parlano.

Ci accordiamo prima dell’estate su un testo lievemente modificato, perché la Direttora della rivista non può credere che siano state negate le cure a molti altri malati nel periodo del lockdown (e a ben vedere le cure sono state negate anche ai malati di Covid-19) e pochi altri punti del testo che risultavano ai suoi occhi troppo polemici.

Qui la versione approvata: http://www.danieladanna.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/11/per-Segni-e-comprensione.docx

In vista della pubblicazione la persona inutile mi chiede di modificare il sistema di riferimenti bibliografici, e faccio anche questo. Ma poi, proprio sul filo di lana, mi arriva una mail della Direttora che mi dice: voglio togliere queste parti, sei d’accordo? In sostanza non le piace che si pubblichi qualcosa di non allineato alla versione ufficiale sulla “pandemia”, e mi chiede se le do il permesso di censurarmi!

Ovviamente no, e allora scatta la foglia di fico della scientificità e il peer reviewing, e “sono solo opinioni tue, non possiamo pubblicarle”. Che “pandemia” sia stata ridefinita dall’OMS togliendo il requisito dell’alta letalità, che i “vaccini” non contengano virus attenuati ma istruzioni genetiche per modificare il funzionamento del nostro corpo, che anche gli incidenti stradali abbiano avuto come esito “morti da Covid” non sono mie opinioni, ma fatti. La persona inutile sparisce, rifiutandosi di mediare, e spero almeno vergognandosi. Loro sono filosofi ermeneutici, e mi censurano scrivendo che il mio saggio non è scientifico, mentre la rivista invece lo sarebbe. Chiedo quando e come la filosofia – e l’ermeneutica in particolare, di cui so poco, ma avendo studiato il greco so bene che significa “ciò che ha a che fare con l’interpretazione” – sia diventata una scienza, senza ottenere risposta. Per altro, non ci sono contestazioni puntuali sulla parte del testo che si vorrebbe censurare (e ci si riesce, dato che l’intero articolo mi è stato rifiutato), ma la solita evidenziazione gialla con scritto che sono mie opinioni.

Queste studiose di Hannah Arendt dovrebbero rileggersela, a partire proprio dalle Origini del totalitarismo. Ma quanto è bello per loro essere salite sulle spalle di una gigante, e da lì godersela diventando tranquille complici del Potere!

Siamo donne o caporali?

la società della paura per gismondo

La cultura della paura era un libro di Frank Furedi che negli anni ’90 così descriveva i metodi di governo negli Stati Uniti. Ci siamo decisamente americanizzati. qui l’intervista del quotidiano on line Affari Italiani alla direttrice dell’Ospedale Sacco: https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/21653-maria-rita-gismondo-lo-stato-d-emergenza-serve-solo-alla-politica-per-avere-mano-libera.html

green pass e accademici

Articolo di Marco Villoresi, Università di Firenze, pubblicato il 19.11 da La Verità

economia e covid

Link ad interventi di Fabio Vighi, accademico a Cardiff

https://www.lafionda.org/2021/06/22/paradigma-covid-collasso-sistemico-e-fantasma-pandemico/

https://thephilosophicalsalon.com/a-self-fulfilling-prophecy-systemic-collapse-and-pandemic-simulation/ ( articolo in italiano con versione ridotta in inglese)

http://thephilosophicalsalon.com/slavoj-zizek-emergency-capitalism-and-the-capitulation-of-the-left/ (rebuttal of Zizek, in inglese)

https://thephilosophicalsalon.com/the-central-bankers-long-covid-emergency-noise-and-conspiracys-best-kept-secret/ (articolo in inglese con versione italiana: https://www.lafionda.org/2021/11/09/il-covid-lungo-dei-banchieri-centrali/)

http://thephilosophicalsalon.com/prolegomena-to-a-franciscan-capitalism/ (inglese)

https://orca.cardiff.ac.uk/136623/1/vighi%20homo%20pandemicus%20eng.pdf (inglese)

Effetti avversi delle terapie geniche

“Una stima realistica degli effetti avversi dei vaccini anti-Covid e del rapporto rischi-benefici”, articolo pubblicato dalla Fondazione Hume, l’autore è Mario Menichella, fisico e divulgatore scientifico https://www.fondazionehume.it/wp-content/uploads/2021/11/Articolo_effetti_avversi-85.pdf

arriva il “credito sociale” alla cinese

…ed è il Green pass, come scrive Giovanna Cracco: Andrea Zhok, che vale sempre la pena leggere per la capacità di approfondimento, sintesi ed eloquenza, scrive di libertà https://www.ilcambiamento.it/articoli/la-liberta-al-di-la-della-retorica-della-liberta?idn=122&idx=11140&idlink=2

VOCI FEMMINISTE RADICALI CONTRO IL GREEN PASS E L’ATTACCO GENETICO AI CORPI

Pubblicato qui il seguente comunicato di Onda femminista radicale: https://www.facebook.com/111602060301168/posts/436533737807997/

VOCI FEMMINISTE RADICALI CONTRO IL GREEN PASS E L’ATTACCO GENETICO AI CORPI


A fronte delle discutibili adesioni appena espresse pubblicamente da alcune femministe radicali italiane, ci sentiamo in dovere di prendere la parola e chiarire in maniera inequivocabile la nostra distanza da tali posizioni.

Finora sono state ignorate, delegittimate, silenziate e screditate le piazze in cui da mesi centinaia di migliaia di manifestanti ogni settimana esprimono – piaccia o meno – un democratico e legittimo dissenso. Solo adesso, al momento giusto e in maniera faziosa, queste piazze sono finite sotto i riflettori e sono state catapultate nel baratro più bieco della strategia della tensione.

Cadere in questa trappola, in questo teatro, urlando contro “l’emergenza fascista” costruita ad arte dalla propaganda diventa strumentale e funzionale per far passare la misura totalitaria e, questa sì, fascista denominata Green Pass.

Siamo anche noi femministe radicali, provenienti da gruppi, associazioni e background diversi, ma unite dal principio sacro dell’INVIOLABILITÀ DEI CORPI, cardine del manifesto che abbiamo sottoscritto insieme a tante realtà del femminismo italiano ed europeo e che rappresenta la base della nostra azione politica.

Non possiamo accettare in silenzio l’instaurarsi di una dittatura tecno-sanitaria che obbliga le persone a pagare per lavorare e non possiamo rendere i nostri corpi disponibili a questi così detti vaccini che sono delle piattaforme a mRNA di riprogettazione cellulare.

Non passiamo accettare il pericoloso precedente rappresentato dal Green Pass: una volta accettato il principio di poter perdere delle libertà in nome della biosicurezza come nuovo paradigma di controllo e gestione della società, questo principio diventerà la norma e da quel momento potrà condizionare qualsiasi altra decisione aprendo ad una società di persone di serie A e di serie B, sul modello del Credito Sociale cinese.
Il Green Pass diventerà lo strumento per dare l’avvio all’identità digitale che grazie alla rete 5G permetterà una gestione e controllo assoluto della vita di tutte le persone in una società cibernetica e transumanista.

Non saper o non voler riconoscere in tutto questo un attacco verso i nostri corpi e verso tutto il vivente è non avere più gli strumenti per poter lottare con forza e consapevolezza a difesa della natura, dei nostri corpi, dei nostri figli e della nostra comunità.

Come donne e come femministe radicali non possiamo permetterlo.

Prime firmatarie:
Silvia Guerini
Emanuela Risso
Roberta Trucco

Adesioni:
Cristiana Pivetti
Daniela Danna
Barbara Eletta Camoni
Silvia Marzi Da Roma
Alice Ujcic
Elena Daniele
Gianna Curti Clech
Donatella Proietti Cerquoni

Seguiranno altre adesioni

1168/posts/436533737807997/

New book on population

This is my new publication in English: https://anthempress.com/procreation-and-population-in-historical-social-science-hb Procreation, the forgotten basis of population dynamics, and its macrohistorical results, are at the center of this book seen through the lenses of world-system analysis in a nondogmatic way that includes the work started by Jack Goldstone […]

“Minori trans”: uno studio dalle conclusioni manipolate

Finalmente pubblicato qui il mio articolo “Gender-affirming model still based on 2014 faulty Dutch study“, in cui analizzo anche la categoria del DSM “disforia di genere”, mostrandone l’assoluta vaghezza e valenza normalizzante

Ragioni per non accettare terapie geniche sperimentali

…che in genere vengono chiamate “vaccini”. Se non è un misnaming questo!

Vedi anche “La roulette italiana” di Sonia Savioli

e il volantino di R2020 Siena

NOI E IL NOSTRO COVID e cure domiciliari

Opuscolo informativo per uscire dalla paura e dallo stato di emergenza UN OPUSCOLO DA ROVERETO SULLE CURE DOMICILIARI Download oppure

analogie storiche

dal blog di Sonia Savioli https://www.soniasavioli.it/post/il-nazismo-debole Un’altra lettura consigliata è “Cronistoria ragionata della pandemia”, di Matteo Martini, in Operazione corona. Colpo di stato globale, a cura di Nicola Bizzi e Matteo Martini. Prato: Edizioni Aurora boreale 2020, pp. 51-154.